giovedì 6 novembre 2008

Il regalo più bello

Mi accingo, forse per l’ultima volta prima della gara di sabato prossimo, a scrivere qualcosa sul mio blog. A dire il vero non so bene cosa, ma è comunque mia intenzione lasciare una traccia storica su quel che è e sarà la mia vigilia. Non posso nascondermi dietro ad un dito, la tensione c’è e si sente. Ciò è inevitabile per mille e più motivi. Anche quando non penso alla competizione sento dentro di me qualcosa che non mi lascia in pace e non mi fa stare tranquillo. Definire con precisione cosa sia questa sensazione è davvero difficile e arduo, quasi come correre una 100 km. Non riesco a trovare dentro di me le parole, così come non riesco a percepire il senso di rilassatezza tipico del tram tram quotidiano. Cerco, senza risultato, di allontanare il pensiero altrove e volgere lo sguardo verso altre mete. Inevitabilmente, però, ogni cosa mi riconduce a sabato, ogni dettaglio mi riporta al mondiale, ogni secondo è un secondo in meno che mi separa dall’evento. Non credo che una pressione così potrebbe essere da me sopportata per tanto tempo e proprio per questo non vedo l’ora che tutto ciò abbia termine. Ma nella piena consapevolezza che quello che sto vivendo sia quanto più normale e scontato mi potessi aspettare, provo a trasformare il tutto in energie positive. Rifletto e provo ad allontanarmi dalle mie emozioni, cercando di vedermi da fuori, come se io non fossi tale. E in questo soffermarmi a scrutare la realtà da un altro punto di vista, godo della mia posizione. Mi rendo cioè pienamente conto che ogni emozione, ogni sensazione, ogni sentimento è un regalo particolare di cui posso godere in modo quasi esclusivo. Ed in questo mi sento un privilegiato. So che sabato molti occhi e tanti cuori guarderanno il mondo e batteranno forte per me. Tante persone mi saranno vicine nel correre la gara e tutte loro soffriranno e godranno per le mie sofferenze e per le mie gioie. Ed allora l’augurio più grande che posso farmi non è, paradossalmente, quello di regalare a tutte loro un risultato prestigioso, ma solo ed esclusivamente un sorriso rilassato e sincero tagliando il traguardo.

14 commenti:

Frate_tack ha detto...

Marco, se un regalo è per te un pensiero di chi ti ammira e ti segue, allora accetta il mio regalo nei tuoi confronti. Sabato sarai osservato e tifato da tutti i blogtrotters ne sono sicuro e perciò il mio sarà uno dei tanti regali che riceverai. Forza e fatti/facci onore :-)

R. Davide ha detto...

Allora se qualcuno ti fà la foto del traguardo devi farcela vedere in un post. Viviti tutto al massimo perchè è una cosa grandiosa provare tutte quelle emozioni. Tantissimi auguri!!!

Anonimo ha detto...

Caro Marco, sono una tua grande tifosa, ti faccio un grosso in bocca al lupo per sabato, la tensione che provi è del tutto normale e non potrebbe essere diversamente, è un avvenimento importante ma tu darai il massimo come sempre!!
Per distrarmi nei giorni che precedono una gara importante (nulla in confronto ad un Mondiale, lo capisco...)esco in genere con gli amici, magari per una pizza e una birra in compagnia, così il tempo passa presto e mi rilasso..
Ancora tanti auguri!
Jacqueline Lovari.

Gianluca Rigon ha detto...

No Marco, il regalo più grosso ce lo fai tu con il tuo esempio, al tua determinazione e la tua semplicità.... GRAZIE ! E in bocca al lupo !

franchino ha detto...

Ciao Marco, un pò di tensione è giusto che ci sia. Cerca di trasformarla in energia positiva pensando a tutti i km e i sacrifici che hai fatto per essere alla partenza sabato. Un grosso in bocca al lupo!

Simone ha detto...

un super in bocca al lupo,
cerca di usare questa tensione per dare il meglio, trovando in giusto mix con un po di serenita'. Ma credo la tua esperienza ti possa dare tanto per questa attesa da qui a sabato.

Marco ha detto...

Caro frate_tack, il regalo più bello è la stima delle persone che mi conoscono. Ti ringrazio per le belle parole e per il... regalo. Un caro saluto

Marco ha detto...

Caro r.davide, spero davvero di poter tagliare il traguardo e farlo sorridendo. In tal caso credo non mancheranno le foto e quindi sarà facile pubblicarle. Una notizia dell'ultim'ora: dovrei avere al mio seguito per questi giorni un fotografo a mia disposizione per un servizio che dovrebbe uscire sul magazine della Gazzetta dello Sport. Se tutto sarà confermato darò ulteriori dettagli al mio rientro. Un caro saluto

Marco ha detto...

Cara Jacqueline, grazie infinite per le belle parole e per i consigli. Conosco bene le tue gesta sportive e credo che un giorno, non lontano, anche tu se volessi potresti partecipare ad un Mondiale. Gustarsi la pizza e la birra la sera prima di un evento di questa portata avrebbe un sapore diverso e particolare. Un caro saluto

Marco ha detto...

Caro Gianluca Rigon, non ho parole per ringraziarti. Le testimonianze di stima come la tua mi riempiono il cuore di gioia e mi danno la forza di affrontare la vita (e quindi anche la gara di domani) con più serenità. Un caro saluto

Marco ha detto...

Caro Franchino, ti giuro che sto provando a trasformare tutte le tensioni in energia positiva. Quanto stia riuscendo in questo compito non lo so, ma lo scopriremo a breve. Crepi il lupo. Un caro saluto

Marco ha detto...

Caro Simone, solitamente sono una persona che affronta i giorni pregara con estrema tranquillità e rilassatezza. Ed è questo quello che sto cercando di fare anche in questi momenti. Il problema è che tutto appare più difficile. Grazie ancora per i consigli. Un caro saluto

Michele ha detto...

Voglio anche io un fotografo personale anche per i miei nudi d'autore :)
Fai una bella gara :)

margantonio ha detto...

ho letto il tuo risultato pochi minuti fa.
spero che tu ne sia soddisfatto sia come posizione che come riscontro cronometrico.
per quanto mi riguarda, e per quel che vale, ti ringrazio a nome di tutti gli appassionati italiani di corsa di lunga distanza per la passione che ci metti che è da esempio per tanti.
BRAVISSIMO
Antonio Margiotta