lunedì 12 novembre 2007

La foto più bella...

A volte le parole non bastano per descrivere un'emozione, un momento, la felicità. Per fortuna, in questo, ci viene incontro l'arte... magari quella fotografica e l'estro di un artista Vincenzo Bruni che con i suoi scatti ha saputo cogliere il senso del mio correre, della mia gara, del rapporto con il mondo. Le parole allora non solo non bastano, ma d'improvviso risultano superflue.
In questa foto ognuno ci veda quel che vuole, io ci vedo l'Infinito...
P.S.1: Un grazie di cuore meritato al Fotografo coi Baffi
P.S.2: www.fotosports.it

2 commenti:

Vincenzo Bruni ha detto...

Caro Marco,
mi fai arrossire...
Ti ringrazio per le belle parole a mio favore e sono molto contento che il mio lavoro abbia avuto un risultato positivo. Credo che il mio passato nell'atletica come mezzofondista e maratoneta non sia estraneo a quello che realizzo quando fotografo.
Non mi e' possibile guardare dei corridori nel mirino della macchina senza ripensare alle migliaia di chilometri fatti
nei miei 30 anni di attivita'.
Nello stesso momento, pero', pur provando un po' di invidia per loro, sono anche sintonizzato sui loro sentimenti e cerco, per quanto possibile, di trasformarli in immagini.
Solo una foto puo' "interrompere" il tempo che, per fortuna, non si ferma mai. Mi piace pensare di essere in grado di interrompere il
cammino dell'orologio delle persone che fotografo e restituire loro attimi (belli o brutti che siano) che sembrano perduti per sempre. E' un privilegio che spetta ai fotografi. Vedrai le altre foto sul nostro sito (mio e di Claudio Petrucci) fra qualche giorno, le sto selezionando perche' ne ho scattate 800. Ti saluto fraternamente e spero di rivedervi (anche Serena)sui campi di gara.
Ciao.

Vincenzo Bruni

P.S.: Se vi dovesse servire (non si sa mai...) sono anche un discreto fotografo di matrimoni!

mauro ha detto...

Visto che il fotografo lo avresti già trovato,pure bravo !!!, che ne dici di cercare di finire al più presto questa benedetta casa e di cercare un gioielliere e colmare l'imperdonabile lacuna nella mano sinistra, anzi nell'anulare sinistro del tuo Infinito? un abbraccio a tutti e due mauro