martedì 9 settembre 2008

All'amico Marco Boffo

Nel post “Dico la mia, solo la mia” ho avuto modo di dire: “Non voglio però difendere o prendere le posizioni di nessuno”. E così ho fatto o, almeno, lo spero vivamente. Ho cercato di ignorare quanto detto dalle diverse parti per concentrarmi solo ed esclusivamente sulla mia opinione. Ho evitato di intervenire su quanto affermato da Matteo, ma mi sono anche risparmiato nei confronti delle dichiarazioni rilasciate dall’amico Marco Boffo. Poi sono uscito per andare a correre, ma quando sono rientrato a casa ho trovato le chiamate di alcuni fans venuti a sostenermi a Winschoten, tra cui mio fratello Gian Luca, a chiedermi delucidazioni sulla dichiarazione rilasciata da Marco Boffo che riporto per intero: ”1- Per caso eri a Winschoten lo scorso anno al ristoro del 5° km? Lo sai che un gruppo di italiani, facenti parte di un "team privato" del centro italia, ha fatto vergognare gli altri italiani presenti, per aver preso per il culo e sfottuto gli abitanti locali che offrivano biscotti cioccolata e ombrelli per ripararsi dalla pioggia? E che gli altri italiani si sono andati a scusare con gli olandesi per quel comportamento spocchioso e arrogante? Eri li anche tu?”. A questo punto ho deciso di non potermi tirare indietro e, visto che le dichiarazioni non riguardano me ma persone a me care (tanto che sono partite da Subiaco per venire a sostenermi ed incitarmi e rappresentavano tra gli italiani il gruppo più folto) chiedo le dovute spiegazioni a Marco. Ci tengo a precisare che quanto da lui riportato a me non risulta, ma risultano cose ben diverse. Primo fra tutte il fatto che molto probabilmente quelle stesse persone che lui biasima sono le stesse che lo hanno incitato e hanno provveduto al suo ristoro durante tutta la gara. Secondo che sono persone estremamente corrette e non avvezze a tali comportamenti. Terzo che al suo posto non si sarebbero mai permesse di fare simili affermazioni e tirare fuori tali offese, soprattutto PUBBLICAMENTE. Ma è pur vero che io non ero presente allo svolgimento dei fatti e, nonostante la massima fiducia che in loro ripongo, proprio perché non presente e quindi non avendo la possibilità di sapere come siano andate le cose, chiedo a Marco Boffo di fornire PUBBLICAMENTE le dovute spiegazioni di quanto accaduto, facendo, per quanto possibile, di tutto per svelare la verità. Ci tengo a precisare (me ne duole lo confesso ma gli amici sono una delle cose più care a cui tengo) che se ciò non dovesse accadere mi sentirei in dovere di prendere l’accadimento come un’offesa personale, con tutto ciò che questo comporta. In attesa di una risposta, invio a Marco Boffo e a tutti i miei amici un caro saluto

8 commenti:

Marco ha detto...

Eccomi qua! Non mi voglio tirare indietro soprattutto sperando che questo sia il mio ultimo commento alla vicenda e che da ora in poi si possa parlare solo di corsa.
Parto da Winschoeten; io Marco, non so chi ci fosse in quel rifornimento, a parte la persona che mi passava regolarmente le mie bevande....non so se ci fossero gli accompagnatori tuoi, di Giorgio o di chichessia.
So solo che tra tanti discorsi che si sono fatti nel post gara, "qualcuno" (non faccio nomi perchè non è giusto tirare in ballo persone che non sanno nulla di questa "diatriba" on line) mi ha raccontato di atteggiamenti, come dire, un po' "guasconi", nei confronti degli abitanti del posto che erano lì per offrire prodotti ed "alleviare" l'attesa di tante ore di gara.
Forse era giusto che me ne stessi zitto ma mi sono incattivito immaginando quel Matteo, che, da come parlava, mi sembrava un vostro amico intimo, tra queste persone del 5° km.
Forse mi sono fatto in testa un film più grande di quello che poi è realmente accaduto, forse le persone che mi hanno raccontato gli avvenimenti hanno esagerato scambiando per poca educazione magari un semplice "scherzare" con i locali....non lo so!
So solo che conosco alcuni dei tuoi accompagnatori, in primis la tua ragazza (che era al rifornimento del 10° km) e tuo fratello di cui posso solo che parlare bene, soprattutto per gli incitamenti che mi ha fatto sabato scorso a Luco e alcuni rifornimenti che sono stati molto graditi e provvidenziali.
Di certo non ce lo vedo ad avere atteggiamenti scorretti con persone che non conosce.
Ripeto, qualcosa che è stato percepito da altri come un comportamento poco riguardoso nei confronti di persone del posto, mi è stato di certo riportato; non ne ho le prove perchè non l'ho assistito direttamente e se l'ho tirato fuori è stato solo perchè il primo pensiero è stato dominato dalla rabbia e dal fastidio procurato dalle affermazioni molto pesanti di quel ragazzo di Roma.
Non dovevo e me ne scuso anche perchè non centravano nulla con il contesto del ragionamento che stavo facendo!
La rabbia mi ha portato ad andare oltre.
Dato che per te Marco, il primo pensiero è per i tuoi amici e per i tuoi parenti, chiedo scusa anche a loro se si sono sentiti offesi; di certo non volevo colpirli con gratuite affermazioni; il soggetto del mio sfogo era un altro....forse ha ragione lui....mi esprimo male dato che non capisco la "sottile differenza" tra atleti di livello A e di livello B e gli atleti di fascia A e di fascia B.
Ora il buon matteo dirà che non sono coerente e che mi rimangio le parole....che pensi quello che vuole! Che qualche atteggiamento interpretato male dagli altri italiani e che magari è stato fatto senza cattiveria ci sarà anche stato; io l'ho solo utilizzato, fuori luogo, per esprimere un giudizio su una persona che sono 24 ore che mi massacra senza conoscermi.
Un'ultima cosa a Giorgio: mi ha fatto molto piacere leggere il suo commento e le parole di stima che ha avuto nei miei confronti; lo ripeto, la stima è reciproca...anzi, la mia è immensa; e se mi sono permesso di giudicare certi suoi atteggiamenti, è solo perchè lo vorrei con noi, come un leader dal quale poter imparare e condividere un qualcosa di grande insieme.....e non perchè con lui in squadra forse vinciamo qualche medaglia, le uniche alle quali posso aspirare (come dice Matteo).
Cambia idea Giorgio e vieni a Tarquinia a correre con noi.
Se ti va Marco io sono qui sempre a disposizione! Spero anche di aver chiarito con i tuoi parenti e amici.
Certo, vediamo tante cose in modo differente, ma come dici tu, la libertà sta proprio nel poter esprimersi a piacimento senza però perdere la stima di chi la pensa in modo diverso.
Di più non so che fare!
Un abbraccio, Marco Boffo.

Yervs ha detto...

Mi sembrano proprio parole di un personaggio di altri tempi. Parole basate su dei valori che ad oggi giorno molti non conoscono più. Quando si crede in questi principi tutto il resto è ovvio che passa in secondo piano rimborsi, soldi, arroganza ecc. ecc. ecc....Pur non conoscendoti, complimenti!!!!!!

Matteo ha detto...

Caro Marco Boffo, non ti scrivo per attaccarti ulteriormente,ma per sottolineare che se ti ho "massacrato" come dici tu, è stato solo per difendere persone e principi sui quali ti sei scagliato ingiustamente e senza conoscere a fondo le situazioni. Senza polemica, ti dico: prova a rileggerti tutti i tuoi commenti, a leggerli come se non li avessi scritti tu, come se si facesse riferimento a delle persone che stimi. Sicuramente riuscirai a capire il perchè dei miei attacchi. Fino a pochi giorni fa ti conoscevo come atleta, da quando ho letto i tuoi sfoghi, ho cominciato ad immaginarti come persona, e ciò che si figurato nella mia mente, non è stato di certo positivo. Sai la cosa che mi ha più infastidito dei tuoi commenti?Il parlare e sentenziare senza conoscere i fatti. Domenica, al termine di una gara, io ed altri atleti abbiamo appreso direttamente da Giorgio le motivazioni che lo hanno spinto a rifiutare la convocazione. Era davvero dispiaciuto,ma convinto di aver aver subito un torto. E alla luce di tutto ciò che si è detto e delle canferme di Marco D'Innocenti sui post degli ultimi giorni, come dargli torto?Vorrei chiederti una cosa:hai parlato direttamente con Giorgio, per conoscere le sue motivazioni, prima di schierarti?Non so se tu l'abbia fatto, ma sarebbe stato giusto che lo avessi fatto.
Non voglio tornare su cose già dette, ma quando parlavo di livello A e B, intendevo parlare del livello raggiunto come atleti in assoluto da tutti voi. Se rileggerai il mio commento, noterai che parlavo di prestazioni,di personali, di trascorso atletico.Constatavo.
Sicuramente il tono era polemico, volutamente polemico e aggressivo, ma per noi amatori romani/laziali Giorgio e Marco rappresentano qualcosa di grande.Non sono solo grandi atleti, ma anche grandi persone,corrette soprattutto.
Ti invito solo ad essere più sincero,chiarirsi per tempo, a volte evita di creare malintesi e polemiche inutili.
Quanto a tutto il resto, penso sia sufficiente ciò che ha scritto Marco e non c'è da aggiungere altro.
Ah, io non ero al ristoro di Winschoeten.
Un sincero in bocca al lupo per Tarquinia.
Ciao,
Matteo
PS:per Marco D'innocenti: ti chiedo scusa per aver alzato i toni in modo infantile,ma l'impulsità ha prevaricato sulla razionalità, portandomi a parlre a ruota libera.Ciò non vuole essere una giustificazione.A presto.

Anonimo ha detto...

scusate l'appunto ma in questa disputa verbale dove sono i dirigenti iuta fidal a me sembra che il buon giorgio calcaterra abbia ragione da vendere se ne strafregano e magari ci ridono su trattandovi come burattini ci vogliono gli attributi come ha fatto giorgio sono anni che si discute sempre sugli stessi argomenti è ora di cambiare con azioni così pretendendo i giusti riconoscimenti sennò che vadino loro ''mi riferisco ai dirigenti'' a correre tanto il loro stipendio lo prendono poi un ultima considerazione non è per caso che si trattano gli atleti con 2 pesi e 2 misure perchè sono sacrosante le polemiche di giorgio e marco ma non capisco perchè atleti come boffo e monica carlin si ostinano a difendere ed osannare questi dirigenti poi addirittura altri non parlano nemmeno. boh comunquie giusto cosi giorgio o se ne viene a capo del problema o la nazionale 100 km. che sparisca pure perchè farsi prendere per il c..o così non è giusto poi se qualcuno prova piacere si faccia pure sotto ma senza criticare gli altri. marco favorito.

Anonimo ha detto...

io al raduno di Luco c'ero...ho accompagnato mia moglie Cristina (facendo i salti mortali con il lavoro e i bambini) e, correttamente, ho cercato di stare più fuori possibile dal raduno in senso stretto (spero di esserci riuscito). Non posso e non voglio commentare le assenze (penso che gli assenti abbiamo già spiegato tutto), voglio confermare un bellissimo week-end con molte cose da migliorare...parlando assieme si raggiungono obiettivi impensabili.
Io delle belle idee le avrei, sono l'ultimo ma non il meno motivato, ne ho già parlato con alcuni dirigenti e atleti. Penso sia superfluo qualsiasi commento. Ritengo BASILARE, come mi sembra lo pensino tutti, restare uniti perché insieme si muovono le montagne. Attenti ai blog pubblici...si ottengono gli effetti contrari.
Se siete d'accordo ne attiviamo uno riservato a breve...cmq le email private le abbiamo tutti.
Tornando a Luco...bellissima esperienza, il gruppo c'è, se non ci fosse stata la gara si sarebbero scoperte/risolte un casino di cose (leggendo ora)...per la cronaca durante la serata io e Fattore abbiamo chiamato una atleta di grande livello assente x lavoro, non faccio il nome ma capitemi, ed è stata felicissima ... l'ultramaratona è uno sport individuale ma fuori dalle gare si deve sempre essere forti insieme!! Io questa disponibilità l'ho vista da parte di tutti (dirigenti, atleti presenti, assenti, accompagnatori).
Un bacio, Nicola

toni ha detto...

Ecco, risolto il "Mistero Boffo". Come nel "gramelot" di Dario Fo, il buon Marco è partito dal canovaccio di una farsa d'autore, al solito ignoto("qualcuno"), e s'è poi via via "forse fatto in testa un film più grande di quello che poi è realmente accaduto". Solo che poi ha avuto la cattiva idea di metterlo in scena pubblicamente come una di quelle zingarate dei compianti "Amici Miei", non raccontandola giusta a chi l'aveva invece vissuta in presa diretta e in ben altro modo. Va bene, scuse accettate. Ma che siano vere, però, non come quelle farlocche che sarebbero state presentate agli olandesi in nostra vece, provvidenzialmente sparite in quest'ultima stesura del "film"... The End.

monica ha detto...

marco, io non difendo nè osanno alcun dirigente; iamo tutti persone e possiamo sbagliare, me compresa.
nel caso del gettone di presenza qualcuno ha sbagliato ed è giusto che paghi.
so anche però, e lo so per il lavoro che faccio sempre a contatto con le pubbliche amministrazioni, che non si possono fare variazioni a bilancio quando si vuole. sono certa che i soldi li avremo. non mi sento per ora presa per il c..o anche perchè siamo tutti sulla stessa barca, anche la nazionale di corsa in montagna è nella stessa nostra situazione.
mi sentirò tale se a gennaio del prossimo anno i soldi non ce li avremo ancora, perchè allora tutte le variazioni di bilancio saranno state possibili...
un'ultima considerazione: quante volte abbiamo aspettato più di un anno per ricevere premi di maratone o altre gare (che pure ho vinto, anche se Matteo forse non sa)anche importanti?
ciao e buona notte a tutti!!

Anonimo ha detto...

ciao monica. spero tu abbia fatto sogni d'oro per il mondiale ti auguro di migliorare di una posizione il tuo precedente secondo posto facendo i dovuti scongiuri e basta con le polemiche in bocca al lupo a tutti e a tuscania verrò a tifare per voi dato che abito vicino. ciao. marco favorito.