sabato 13 settembre 2008

Tutto tace

Tutto come da programma: tante polemiche, tanto caos, ma pochi, anzi nessun, risultato. A cosa servirà tutto questo? Quel che è certo che fino ad oggi nulla si è mosso e soprattutto nessuno si è interessato al caso, se si fa eccezione della rivista Correre che sul prossimo numero pubblicherà un servizio ad opera del buon Leonardo Soresi, che però sarà di poche righe e non potrà descrivere tutto quello che è fin qui successo e soprattutto tutto quello che verrà. È sbalorditivo vedere quanta gente si sia appassionata al caso, ciò testimoniato dalle massicce presenze sui vari siti-blog, ma anche sapere che molti sono rimasti in finestra senza esprimere la propria opinione. È grave, questo si, che i personaggi preposti, parlo di dirigenti Fidal e Iuta, non si siano preoccupati affatto, come se nulla fosse successo. Ma forse è proprio così. Nulla è cambiato e nulla otterremo. Passerà come il vento anche questa nostra protesta, non lasciando dietro di sé nulla, se non tanta rabbia di chi, credendoci, l’ha portata avanti o chi, come Giorgio, ha deciso, per il bene di tutti, di rinunciare a quanto di più caro potesse avere. Ho avuto modo di dirlo più volte, non illudiamoci, se non riusciremo ad ottenere ciò che ci appartiene (che poi è molto molto poco) neanche stavolta con il Mondiale in casa e il leader che da forfait, credo che non avremo altre speranze per il futuro.

21 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao. caro marco è proprio così come ho già affermato precedentemente nessuno si è degnato di sentirvi sulle polemiche sorte sulla vicenda ma è normale sono anni che succede questo anzi non succede. che dire visto e considerato credo proprio che non ci sia possibilità di farsi sentire e far crescere così il movimento che tristezza l'unica possibilità se vogliamo sarà solo se diventerà gioco olimpico ma anche qui non è detto conclusione gli atleti in questo sport non contano nulla e i dirigenti meno di nulla. marco favorito

Anonimo ha detto...

Dall'alto (si fa per dire..) dei miei 63 anni, di cui 45 nello sport e come dirigente, "per fortuna" di un'altra e ben piu' piccola Federazione, mi permetto di intervenire anche perche' ho mio nipote che si e' messo in testa da circa un anno di fare l'ultramaratoneta. Giorgio Calcaterra ha PIENAMENTE ragione! Amic, la FIDAL riceve dal CONI (quindi dalle NOSTRE TASSE) 9 milioni di Euro!! 9 milioni all'anno. Non mi si venga a dire che bisogna risparmiare su un gettone alla NAZIONALE (solo quando piace a qualcuno, questo nome vale qualcosa...) per i Mondiali! Calcaterra e' tra i piu' forti al mondo, ma anche le nostre donne della 100 km lo sono. Bene, anzi..male: prendete il regolamento dei Mondiali di novembre. Soldi agli OPEN perche' un po' di gente fa' sempre comodo a chi paga e agli sponsor e soldi alle societa' Sportive PERCHE' VOTANO. Questa e' la verita'. Non fatevi incantare, amici miei! Incavolatevi e reagite! Chiamate la Federazione e dite: quanti soldi date alla IUTA? Bene! Fateci vedere come li spende!! C e' una sola parola a questo, ma non solo a questo da quello che mi racconta mio nipote: vergogna.
Giacomo da Firenze

Anonimo ha detto...

Scusami Marco: tu scrivi nel tuo post 'dico la mia solo la mia': "sapra' mai il presidnete Federale di questa situazione?...". Beh, consentimi: fin quando uno non prende carta e penna e scrive no! Perche' non lo fate? Io trovo pazzesco che ti abbiano minacciato ritorsioni se non fossi andato al raduno, trovo assurdo che non ci sia un premio per gli atleti, trovo PAZZESCO che la Federazione Atletica Leggera affidi a una Associazione PRIVATA (PERCHE' QUESTO E' LA IUTA!) la gestione di soldi PUBBLICI per gestire una NAZIONALE ITALIANA. Non si e' mai visto da nessuna parte!! Io trovo che voi atleti e atlete dell'ultramaratona dovreste prendere carta e oenna e scrivere. Non solo al presidente ma anche a qualche giornalista. Vedrai come quei "grassi culi" (mi hai fatto morire dal ridere, sei un grande!) salteranno almeno qualche minuto dalla sedia...
In bocca al lupo e con grandissima stima per te.

Marco ha detto...

Caro Marco, la speranzza che il nostro sport diventi olimpico è molto remota, così come che le nostre proteste portino a qualcosa di concreto. Quello che è certo è che non ci arrenderemo e faremo valere i nostri diritti ogni qualvolta ne avremo la possibilità. Continueremo a lottare, ma non solo per noi. Un caro saluto

Marco ha detto...

Caro Giacomo da Firenze, non mi sento di aggiungere altro alle tue sagge parole. L'esperienza e l'età ti pongono in una posizione tale da poter conoscere il mondo e la realtà italiana meglio di noi. Chi ne paga le conseguenze siamo noi, in ogni senso. Hai avuto la grandezza di colpire nel segno su ogni aspetto. Grazie per la comprensione e l'incitamento a continuare sulla strada intrapresa. Un caro saluto a te e a tuo nipote

Marco ha detto...

Caro Anonimo, hai perfettamente ragione, anche in questo manchiamo di spirito di iniziativa e di gruppo. Dovremmo fare di più, forse solo scegliere dei canali migliori per fare più confusione con le nostre parole. Ma soprattutto dovremmo trovare il modo di arrivare a chi ci "governa" per dirgliene quattro. Ho pregato personalmente Giorgio Calcaterra di scrivere un articolo e mandarlo su tutti i siti di atletica e sulle migliori riviste specializzate, ma non credo che lo farà o almeno non lo ha fatto fino ad oggi. Ti giuro che se avrò l'occasione di incontrare il signor Arese di persona non mi tirerò indietro e ho già bene in mente che cosa dirgli. Quanto alla IUTA, loro dicono (i dirigenti) che fanno moltissimo e senza di loro la situazione sarebbe ancora peggiore. Un unico dubbio, come si fa a stare peggio di così? Un caro saluto

Anonimo ha detto...

articolo di maurisio crispi su podisti.net con attacco a calcaterra. VERGOGNA. Solidarieta' a Giorgio!!!! Come si permette questo tizio di parlare? sa cosa vuol dire per un atleta rinunciare alla maglia azzurra? Zitto, pseudo giornalista aservito a un potere fatto di ominucoli. vergogna. Giorgio DIFENDITI!!! Siamo con te e in tantissimi.

Anonimo ha detto...

Ciao Marco, seguo gli articoli sulla tua preparazione, quelli vanno alla grande, complimenti.
Per quanto riguarda la 100, Giorgio e la IUTA e i soldi la storia è sempre la stessa, forse sperano che le promesse saranno sufficienti anche questa volta.
Mi domando, ma che senso ha dare i soldi mesi e mesi dopo, dire anticipate voi che poi li rimborsiamo.
Sarebbe bello sapere se anche i dirigenti che hanno seguito la squadra nelle varie trasferte si sono dovuti pagare (quindi anticipare) i soldi dell'aereo e dell'albergo ................
Penso non lo sapremo mai.
Vinci sto mondiale Marco te lo meriti.
Giuseppe Bizzarri

Yervs ha detto...

RIECCOCI, come nella discussione precedente. Mi sembra proprio che si stia cercando di dare delle giustificazioni all'azioni personali e di assicurarsi che le persone che leggono facciano l'avvocato del Diavolo. Chi legge quello che scrivono i 2 romani Giorgio e Marco, viene istintivo dar ragione a loro, ivece quelli che leggono ciò che viene scritto dalla controparete cioè Boffo ecc. sono dell'idea opposta. E' impossibile dare dei giudizi dalle persone esterne hai fatti perchè non siamo a conoscenza di tutte le situazioni che nel tempo sono venute a delinearsi. Ed inoltre è inutile continuare a dare ragione a gli uni o a gli altri.... Devono essere i diretti interessati a prendere la situazione in mano a far valere le proprie ragioni con chi di dovere.
La cosa più giusta l'ha affermata

Nicola il quale a detto:

io al raduno di Luco c'ero...ho accompagnato mia moglie Cristina (facendo i salti mortali con il lavoro e i bambini) e, correttamente, ho cercato di stare più fuori possibile dal raduno in senso stretto (spero di esserci riuscito). Non posso e non voglio commentare le assenze (penso che gli assenti abbiamo già spiegato tutto), voglio confermare un bellissimo week-end con molte cose da migliorare...parlando assieme si raggiungono obiettivi impensabili.
Io delle belle idee le avrei, sono l'ultimo ma non il meno motivato, ne ho già parlato con alcuni dirigenti e atleti. Penso sia superfluo qualsiasi commento. Ritengo BASILARE, come mi sembra lo pensino tutti, restare uniti perché insieme si muovono le montagne. Attenti ai blog pubblici...si ottengono gli effetti contrari.
Se siete d'accordo ne attiviamo uno riservato a breve...cmq le email private le abbiamo tutti.
Tornando a Luco...bellissima esperienza, il gruppo c'è, se non ci fosse stata la gara si sarebbero scoperte/risolte un casino di cose (leggendo ora)...per la cronaca durante la serata io e Fattore abbiamo chiamato una atleta di grande livello assente x lavoro, non faccio il nome ma capitemi, ed è stata felicissima ... l'ultramaratona è uno sport individuale ma fuori dalle gare si deve sempre essere forti insieme!! Io questa disponibilità l'ho vista da parte di tutti (dirigenti, atleti presenti, assenti, accompagnatori).
Un bacio, Nicola

Anonimo ha detto...

Ti ringrazio yervs per la piena comprensione del senso del mio commento. Da fare ce ne e', alcuni ultra lo stanno gia' facendo. L'unione fa la forza.

Nicola

Anonimo ha detto...

I blog sono uno dei piu' incredibili mezzi di democrazia e liberta'. Quindi non parliamo di comunicazioni riservate a pochi. Qui i fatti Calcaterra li ha raccontati. I dirigenti rispondano, se possono. E visto che io sono solo un povero amico di un ultramaratoneta appassionato che pero' sa tutto, lui mi dice che ai nazionali per il raduno e' stato si dato l'alloggio (era il minimo) ma anche - che generosi!!! - 50 euro di rimborso per l'andata e ritorno (raduno utile a chi e a che? i raduni servono all' interno di una programmazione...). Vi sembrano dignitosi? Il presidente IUTA sarebbe andato ad un raduno o ad un convegno con 50 euro se fosse stato a 900 km? Come diceva Toto': ma mi faccia il piacere...!!!!
Forza Marco (Innocenti, ovviamente..l'altro come si chiama? Goffo? Soffo? Zoffo?.. ehi tiratela meno anche s esei delle mie parti...)

Antonio da Mestre

Anonimo ha detto...

Per Nicola.
Ma scusa di che unione parli? sembri alice nel paese delle meraviglie... Nicola, anche io c' ero. E ho parlato con molti miei amici: la Nazionale si ricorda di loro solo quando servono a fare coreografia ad una manifestazione travestita da raduno per avere piu gente. Perche se fosse stato PER gli atleti LO AVREBBERO DECISO CON gli atleti. Questo raduno invece deciso senza nemmeno fare una proposta di data, figuriamoci di luoghi, e' servito a chi e a cosa? a fare gruppo? ma di che gruppo parli se non si vedono mai?!! Amico caro, tu sarai pure in buona fede, ma cerca di ragionare un po'...
Francesco di Anzedonia

Yervs ha detto...

Va bè, allora continuamo a buttare benzina sul fioco. Prima cosa, beato chi conosce tutti i pareri e tutti e dico tutti i fatti e misfatti del caso. Io, come ho già detto in altre discussioni, non me la sento di schirarmi a favore di nessuno però mi danno estremamente noia le varie prese in giro, il rispetto delle persone mi sembra alla base di qualsiasi discussione COSTRUTTIVA come dovrebbe essere questa. Inoltre reputo troppo facile scrivere e scrivere pareri in favore degli uni o degli altri su di un semplice Blog, mi sembra proprio che venga fatto tanto fumo e poco arrosto. Invece di continuare a mettere zizzania tra i veri atleti che non sono atleti normali ma Atleti con la "A" maiuscola a cui in questo momento servirebbe serenità e tranquillità, passate a qualcosa di concreto. In che modo? Questo non lo so!!!!! Sta a chi si considera parte lesa a trovarlo. Calcaterra ha deciso di fare un'azione..... Discutibile, ma comunque un'azione l'ha fatta, mettendoci la sua faccia... Sinceramente spero preoprio che si inventi ulto tipo di protesta e si faccia vedere con la maglia azzurra al Mondiale, così facendo mi farebbe vivere delle belle emozioni come a tanti appassionati di questo sport.

Anonimo ha detto...

Mi dispiace Nicola, mi costringi a intervenie di nuovo, spero pacatamente. Se leggi un pò di cose anche su altre discilpline sportive, la tattica delle federazioni DA SEMPRE e' dire che i panni sporchi vanno lavati in casa. Peccato che i panni siano smepre quelli della pelle degli atleti. Esempio: qualcuno mi spiega perche' nel regolamento www.ultamaratonadeglietruschi.it non ci sono i premi agli atleti che fanno onore all Italia a un Mondiale? Perchè su questo non chiedi di fare gruppo?!!... Negli altri Paesi atleti come questi sarebbero rispettati e incoraggiati in mille modi. In Italia non gli diamo nemmeno un prosciutto se vincono o un Mondiale! E, ovviamente, guai a chiedere conto DI BILANCI, di COME i soldi FIDAL vengono spesi. Guai! Potrebbe venir fuori che qualcuno quei soldi li gestisce come il portafoglio proprio.... Che diano prova di TRASPARENZA e pubblichino un documento che dica come i soldi vengono spesi. Poi ne riparliamo.
Giacomo da Firenze

gianluca ad. ha detto...

Ciao Marco quante volte abbiamo detto la frase gli ASSENTI HANNO SEMPRE TORTO. Ho fatto un sogno: tu e Giorgio, iscritti Open, all'arrivo della 100 Km mano nella mano come nell'edizione zero.
Sarebbero in tanti a dover dare delle spiegazioni!!!!
Un sogno....chi lo sa!!!!

Anonimo ha detto...

grande gianluca!!! zerbini, restate a casa.
franca

Anonimo ha detto...

La federazione mal gestisce i suoi campioni. Calcaterra ha già ricevuto delusioni sul piano umano all'ultimo mondiale(vedi: http://www.podisti.org/webzine/index.php?option=com_content&task=view&id=10396&Itemid=13). Adesso con una promessa non mantenuta tiene fede ai suoi principi di coerenza, lealtà e onestà rifiutando di sottoporsi ad un altro eventuale umiliante affronto. D'altronde se per 500 euro si fà aspettare un campione...continuiamo pure...che và bene così!

Anonimo ha detto...

Scusate il "francesismo", ma la Fidal ha già fatto una bella figura di mer... a Pechino e direi che con questa storia merita davvero di farne un'altra. Spero che presto qualche giornalista nazionale intervisti calcaterra. Anche eprchè secondo me deve avere spazio e modo per dire bene in dettaglio cosa hanno fatto altriemnti i BUONISTI (tipo nicola) pronti alla pace nel mondo quando i soprusi sono sugli altri, diranno che lo fa per soldi.
Nicola, ti faccio una bella domandina: se a te sul lavoro dicono che ti danno un premio di 500 euro a poi dopo 11 mesi ti dicono "ops..mi sono dimenticato.." cosa fai? Non ti senti preso in giro? O gli fai un sorrisino e gli dici " ma si dai, vai a farti 10 cene di pesce con il mio bonus e brinda alla mia salute!". Sapete qual'e' il vero problema? Che in Italia la serietà e il rigore sono giusti solo nel lavoro, nello sport SICCOME NON E' UN LAVORO (in molti casi una emerita cazzata anche questa!!) allora ci si può rimangiare la parola, si può prendere in giro un campione, si possono fare dormire le persone in 8 in un capannone e tutto va bene, vero? Vero un corno! Lo sport è gestito con i soldi delle tasse di tutti, ricordatevelo! RISPETTO PER GLI ATELTI!!! PUNTO!
Forza marco forza ultramaratoneti CON LE PALLE.
Gianfry da ciserano

Anonimo ha detto...

ciao. voglio tornare su quanto scritto precedentemente sul fatto che '' o si ha la coda di paglia o si è nel torto più marcio'' possibile che nessun dirigente fidal o iuta essendo stati più volte chiamati in causa non accennino una minima risposta alle varie diatribe sono anni che c'è malcontento nel movimento prima le proteste venivano ventilate ora si sono amplificate penso che tra poco il problema esploderà ''speriamo'' comunque con certi loschi individui che cercano di trascinare giorgio in una becera polemica fa bene lui a non accettare che crepino d'invidia a meno di non essere intervistato da un giornale serio o tv altrttanto seria perchè stanno cercando di screditarlo con lo stesso mezzo ''blog'' ma lui è persona intelligentissima non facile farlo scendere in ''polemica non costruttiva ma distruttiva'' ps. solo giorgio e il buon marco però stanno lottando non è giusto che si espongono solo loro mettendo la faccia senza il minimo sostegno da nessun altro ultramaratoneta mi sembra scorretto. marco favorito.

la fulminea di corsa ha detto...

io non entro in merito della questione ma volevo mandarti un grande saluto.the president

Anonimo ha detto...

macro favorito hai detto una cosa giustissima!! Anche io credo che sia giusto da parte di chi crede nelle ragioni di Giorgio, manifestare pubblicamente la solidarieta'. E sono anche certo di chi sara' pronto a farlo. E chi no.
Gianfry