mercoledì 17 settembre 2008

Gazzetta dello Sport del 17.09.08

17 commenti:

giampiero ha detto...

Ciao Marco!!
Hai aperto una discussione seria, anche se qualcuno è andato un pò oltre ma ci può stare,Giorgio ci sta mettendo la sua faccia e forse riesce a porre più attenzione al problema con questa sua scelta.
Vi incontrerete a Colonna molto probabilmente, il cast si sta arricchendo ma aspetto la Starting List ufficiale di Fausto.
A presto.

giovanni56 ha detto...

Il mio commento l'inserito in questo post:
http://giovanni56.blogspot.com/2008/09/giorgio-corri.html

e spero che tutti i tifosi di Giorgio facciano sentire la loro voce ed i loro scritti a senso unico, senza ulteriori polemiche

GIORGIO, CORRI!

mauro ha detto...

Giorgio anche da "OPEN" ma corri,non mandare tutto all'aria e fai vedere chi sei!!!!!!ciao mauro

Anonimo ha detto...

ciao a tutti. ho avuto modo di leggere stamattina su podisti.net l'articolo del sig. franco anichini mi sembra che tale persona molto appassionata e umana '' almeno secondo il mio modo di vedere''faccia una bella disamina dei fatti molto condivisibile. ora io dico se il problema è al 90x100 economico possibile non si trovi uno sponsor che si accolli l'onere della nazionale. non ditemi che non si trova quando ci sono squadre private di amatori anche scarsi quindi che non portano un ritorno allo sponsor stesso che garantisce tuttavia un vestiario professionale parte spese per trasferte ecc... questo lo so per certo. credo che spendere qualche euro su una squadra nazionale sia modo di maggiore visibilità per lo meno. certo questo discorso è valido se non ci fosse dell'altro sotto. un saluto a tutti. marco favorito.

Anonimo ha detto...

Credo che questa vicenda stia lentamente scivolando verso una mera questione economica.
Come su molti altri temi in Italia si sta facendo disinformazione ponendo l'accento sui soldi non ricevuti a titolo di rimborso quando invece la questione è un'altra: esiste una federazione in grado di valorizzare i propri atleti di punta?
Cosa fa per loro?
Queste sono le vere domande alle quali credo Giorgio e noi appassionati vorremmo avere una risposta.
Ciao
Marco Flamminii Minuto (marcobummi)

Anonimo ha detto...

ciao,mi chiamo chiara e oltre ad amare ultra maratone e ultratrail sono una super tifosa di giorgio.come porta voce dei suoi ammiratori ti chiedo per favore di correre e farci vedere ancora una volta quanto sei forte.non sai quanta carica trasmetti con la tua passione per la corsa.se non corri tu passa la voglia di iscriverci alla 100km anche noi amatori.per favore,corri,sei il piu' forte,dimostracelo ancora una volta!!!

Anonimo ha detto...

Dato che qualcuno, poco avvezzo alle discussioni e molto avvezzo ai monologhi, dica che chi non mette nome e cognome nei blog non meriti attenzione e lascia intendere sia un codardo, allora..io sono Francesco Dinanni da Viterbo 58 anni alto 178 peso 86 chili faccio l agente immobiliare e corro. Ho l'agenzia in centro se volete vi offro pure un caffe'. Corro da 30 anni e sono tessserato UISP. Basta cosi'? Posso parlare o non ne sono ancora degno, signor Ranciaffi? Bene quello che dico risulti semplice e chiaro: sia lei che Scevaroli avete dato fiumi di parole, ma non vedo NESSUN impegno o proposito per ricucire la situazione con Calcaterra. Cosa state facendo? E' vero o no che a Calcaterra avete detto che quei soldi non c erano piu'? E se l avete detto cosa aspettate a scusarvi PUBBLICAMENTE'? Se siete cosi' bravi, come mai due stelle dell ultramaratona CALCATERRA e CASIRAGHI nella 100 ve li siete pers per strada?
A questo dovete rispondere. Con Andrew Howe o Baldini una cavolata simile l avreste rimediata in due secondi e sapete perche'?? perche' vi avrebbero fatto un paio di telefonate "dall'alto". Invece l'ultramaratona e' ancora piccola e le tirate di orecchie vi arrivano solo "dagli atleti" e "dal basso", anzi...da quella gentaglia codarda dei blog.....
Saluti.

Marco ha detto...

Caro Giampiero, spero solo che Giorgio con questa scelta riesca ad ottenere dei risultati concreti. Se dovesse fallire lui, per tutti noi sarebbe la fine. Un caro saluto

Marco ha detto...

Caro Marco Favorito, probabilmente le persone che ci guidano hanno altro per al testa e non riescono a capire l'importanza di sponsor esterni. Inoltre credono che tutto ciò sarebbe inutile in quanto non potremmo mostrare gli sponsor in gare ufficiali perchè la Fidal non ci concede ciò. In poche parole possiamo portare solo sponsor della Fidal, ma senza averne i benefici. Un caro saluto

Marco ha detto...

Caro Marco Flamminii Minuto, la paura che tutto potesse essere ricondotto ad una questione economica c'era e così in parte è stato. Ma chi crede ciò non capisce quanti sacrifici e rinunce bisogna fare per correre un Mondiale, perchè se ne avesse conoscenza capirebbe che 500 euro non sono nulla. Quanto alla federazione che non riesce a valorizzare gli atleti che ha non aggiungo altro, è un puro dato di fatto. Un caro saluto

Marco ha detto...

Caro Francesco Dinanni, grazie per l'intervento che serve per far riflettere ancora una volta su quanta poca importanza abbiamo noi ultramaratoneti. Inoltre sottolinea quali siano le priorità dei nostri tecnici, discutere cioè di cose di poco conto (anonimato o meno) e fare comunicati stampa pieni di parole inutili e in parte non corrette. Un caro saluto

Master Runners ha detto...

Credo che Calcaterra stia lottando per una giusta causa.
E' ora che alla FIDAL si sveglino un poco.
Però credo che Giorgio deve correre lo stesso, ma con la sua maglia, da "open" farebbe fare una figura ancora più meschina alla federazione arrivando primo!
Dai Giorgio non lasciarti dietro questo rimorso, lascia da parte la federazione e pensa a te stesso, CORRI!

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti.
Sono amareggiato dalla vicenda Calcaterra. Da una parte un atleta che difende i suoi principi (sacrosanti) rischiando la partecipazione ad un mondiale e forse anche il posto in nazionale, dall'altra l'orgoglio (tardivo e inopportuno) della dirigenza IUTA che con due comunicati spera di liquidare il tutto ad una meschina richiesta economica. Rammarica, inoltre, vedere il fronte degli ultramaratoneti diviso sulla questione, di principio lo ripeto, segno quest’ultimo che la faccenda non è che la punta dell’iceberg: dissapori e malumori sia tra gli atleti che verso la IUTA s’intravedono tra le pieghe dei discorsi. E tutto questo non è confortante. E ora “l’annessione” FIDAL complica il tutto…Sono stufo. Sono stufo di vedere gestiti male atleti del vostro calibro, sono stufo di leggere che perdiamo un campione per 500 euro. Sono stufo di vedere spesi male i soldi della FIDAL (7 milioni e 656mila euro per il 2008…) che vengono stanziati dal CONI (quindi soldi di noi contribuenti versati con le tasse) e che non permettono di saldare cifre così modeste.Vorrei ricordare che la FIDAL (anche perché tutti gli ultramaratoneti sono atleti FIDAL) ha in seno tra amatori e master oltre 55.000 atleti cioè il 48% di tutti i tesserati FIDAL. Ebbene la FIDAL, che è al corrente della forte caduta d’immagine per questa vicenda, non si preoccupa di sistemare un bel niente. Forse preferisce lavorare su come aumentare gli introiti per prosciugare le finanze dei gruppi sportivi, degli organizzatori di gare e degli atleti per il 2009? Facciamoci sentire!
Sono stufo di vedere organizzatori arricchirsi sulle gesta dei campioni. L’organizzazione della Ultra degli Etruschi si è fatta bella sulla partecipazione vostra, sulla vittoria di Calcaterra sui tempi sotto le 7h per dimostrare che era un tracciato veloce, ne ha avuto bisogno per lanciare la manifestazione. Sono stufo di vedere soldi (nostri) dilapidati in modo spropositato. Nel 2006 le amministrazioni comunali hanno finanziato la prima edizione della gara per ben 80.000 euro con 84 arrivati! Quasi 1.000 euro a partecipante!! Nel 2007 la cosa è andata meglio: 120.000 euro ma i partecipanti sono cresciuti (tra la 30k e la 100k ben 235!). E allora cari organizzatori dove siete? Dei soldi intascati dalle amministrazioni locali, dagli sponsor munifici (ENEL tanto per citarne una) non riuscite a fare lo splendido gesto di tirare fuori 500 euro per dimostrare con un gesto simbolico che ci tenete quanto noi a far partecipare un Campione nella vostra gara? Quanta invidia e quanta meschinità sento in giro. No, non ci stiamo, noi stiamo dalla parte di chi lotta per dei principi, e che le federazioni facciano un passo indietro in questa vicenda altrimenti non sarà un bene per nessuno, per chi ne esce e per chi ne rimane.
Daniele Silvioli

Anonimo ha detto...

daniele la tua e' una mail meravigliosa. scusate, ma su sito dell ultramaratona degli estruschi ci sono vari sponsor istituzionali, giusto? qualcuno sa dirmi chi è il principlae finanziatore? perchè a questo punto io lancio una proposta a tutti gli amici e le amiche del blog: mandiamo una mail copiando la mail di Daniele e aggiungendo a caratteri cubitali: DA CITTADINO CHIEDO CHE INTERVENIATE PER RIMEDIARE A QUESTA GAFFE E FATE PARTECIPARE CALCATERRA. Cosa ne pensate? io credo sia la regione lazio visto che è il logo più grosso, ma sono di milano e non so esattamente se sia così.Qualcuno sa dirmelo e sa a chi possiamo scrivere? Marco ti prengo di spingere questa mia iniziativa che vuole essere civile, ma come giustamente dice Daniele BISOGNA farsi sentire e manifestare concretamente a CHI PAGA CON LE NOSTRE TASSE quello che sta succedendo.
Francesco Rigaudo Milano

Anonimo ha detto...

sono pienamente d'accordo con daniele tranne il fatto di attaccare gli organizzatori. premetto che non ho niente a che fare con organizzazioni di eventi e roba simile ma io la colpa la addosserei in toto alla fidal che oltretutto a volte impone alle organizzazioni dei vari campionati italiani ecc. di non prevedere premi di alcun che essendo manifestazione istituzionale. io voglio solo aggiungere che almeno l'asics essendo sponsor della nazionale provveda almeno in parte alle spese poi si potrebbe lavorare all'acquisizione di nuovi sponsor che potrebbero contribuire a coprire tutte e dico tutte le spese non ultima il rimborso agli atleti. ma di ciò se ne dovrebbe occupare la fidal in collaborazione con i vari enti ''vedi iuta'' dato che sempre la fidal non accetta sponsor esterni portati da alcuno al di fuori delle istituzioni stesse. vorrei solo aggiungere che ci sono altri sport minori sia come visibilità che come partecipanti ma non vengono certo trattati come questi poveri infaticabili faticatori delle ultra. marco favorito.

Marco ha detto...

Caro Daniele, la tua mail lascia stupefatti per la capacità che mostra di entrare nel cuore del problema. Hai perfettamente ragione, l'atletica va come l'Italia in generale, i soldi ci sono, ma non per tutti o meglio vengono investiti, ma come nessuno lo sa. Personalmente non conoscevo le cifre che girano intorno alla Fidal e alla 100 km degli Etruschi, sono impressionanti. Con tutto questo denaro che hanno a disposizione la Fidal non riesce a trovare 15.000 euro (al max) per la squadra degli ultramaratoneti, mentre l'organizzazione della 100 km non riesce a mettere dei premi decenti e preferisce perdere Giorgio piuttosto che investire parte del proprio budget. Segno dei tempi. Un caro saluto

Marco ha detto...

Caro Francesco, come idea non è male, ma ti do una notizia esclusiva. Sappi che il problema è arrivato a chi di dovere ed in particolar modo all'Assesore allo Sport della Regione Lazio Sig.ra Rodano, che quando ha saputo cosa stava accadendo ha provveduto ad informare la Fidal e a chiamare l'organizzatore della 100 km per saperne di più. Come si stiano evolvendo le cose non è dato a sapersi, ma credo che qualcuno abbia "stretto". Aspettiamo con fiducia risvolti positivi. Un caro saluto