martedì 13 maggio 2008

Ritorno al passato

Continua la mia marcia di avvicinamento alla 100 km del Passatore. Stamane ho deciso di prendere parte alla 26° edizione della Maratona del Piceno. Per me sarà un vero e proprio ritorno alle origini. Infatti proprio questa fu la prima gara di 42,195 km che feci. Era il 1995 e la corsa era solo un mezzo di allenamento per lo sci di fondo. Durante l’estate decisi di provare l’esordio sulla distanza. Inutile dire che l’esperienza in tal senso era pessima e quindi la gara fu un vero massacro. La preparazione durò solo 3 settimane e i lavori più lunghi furono un paio di allenamenti da 20 km. Ma l’entusiasmo era tanto, così come la foca alla partenza. Passaggio suicida alla mezza intorno ad 1h13’. Verso il 28° km incominciai ad andare in crisi, sia di fame che di sete. Nonostante tutto andai avanti senza soste. Al 40° km ero ancora in 5° posizione. Terminai, con le gambe distrutte, in 2h42’22” in 10° posizione. Probabilmente quelli sono rimasti i 2,195 km più lunghi della mia storia di maratoneta. Ma fu proprio quel giorno che, nonostante tutto, capii che le corse di lunga distanza sarebbero state, nel bene e nel male, il mio futuro. Tornando alla 100 km credo che questa maratona mi sarà utile per mettere dentro, tra riscaldamento gara e defaticamento, ancora un altro lungo di 50 km. Poi l’ultimo allenamento sarà la domenica 25 e sarà dedicato alla salita: 30 km quasi tutti su pendenze simili a quelle della Colla.

12 commenti:

graziano ha detto...

Ciao Marco,ho scoperto il tuo blog solo da qualche giorno, anche se le tue performance le conosco da sempre. Mi piace sapere come ti alleni e non ti nascondo che cerco di prendere qualche spunto da te. Per me quest'anno sarà 3^ cento del Passatore e a differenza tua io la correrò da tapascione, proverò a scendere sotto le 12'58 mio best time. Ti auguro di andare alla grande, Un caro saluto.

Andrea ha detto...

fa piacere che farai un'altro test prima del passatore, vuol dire che il dolore se ne sta andando, ciaoooooo

Marco ha detto...

Caro Graziano, credo che la fatica che si fa correndo una 100 km sia per tutti la stessa. Anzi, per chi come te impiega quasi il doppio del mio tempo, alla fatica si aggiunge anche lo stress del tempo da stare sulle gambe. Anche io quest'anno correrò il Passatore per la terza volta. Spero che per entrambi ci sia la possibilità di raggiungere il migliore risultato possibile. Un caro saluto P.S.: se hai bisogno di qualche consiglio non hai che da chiedere. Per me sarà un piacere aiutarti

Marco ha detto...

Caro Andrew, come ho avuto già modo di dire il dolore al tendine non è scomparso ma si è di molto attenuato. Oramai mi conosco e so che i lunghissimi lo sollecitano oltremodo, ma che poi tuttto ritorna più o meno uguale a prima. A proposito della Maratona di domenica ho deciso di correrla perchè voglio fare un altro lungo di 50 km. Infine fra due domeniche l'allenamento di 30 km: 10 km di pianura e 20 km di salita. Te lo consiglio. Magari fallo 10 giorni prima della gara. Un caro saluto

Andrea ha detto...

lo farò domenica questa, partendo da casa mia c'e' proprio la salita che fa per noi, 1000 metri di dislivello su una strada di 15km a pendenza praticamente costante, lho già fatta tante volte in bici e un paio di volte anche di corsa, farò i 10-12km di avvicinamento approfittandone per riscaldarmi poi tutta salita... speriamo che poi la paola abbia voglia di venire a recuperarmi lassù. Buona maratona e buon lungo... a presto

fabiodelpia' ha detto...

Ciao Marco, complimenti per il blog e per i risultati, anch'io ho fatto la Collemar-athon e domenica farò quella del Piceno, ma molto più piano.. Spero di vederti alla partenza per stringerti la mano. Intanto spio i tuoi allenamenti, anche se non riuscirò mai ad imitarti

Marco ha detto...

Caro Andrew mi raccomando di non esagerare. Corri ad un ritmo di poco superiore a quello che pensi di poter tenere al Passatore. Un caro saluto

Marco ha detto...

Caro Fabio, grazie infinite per i complimenti. Domenica mi farebbe davvero piacere conoscerti e farmi 4 chiacchiere con te. Spero che la gioranata sia per entrambi estremamente positiva. Un caro saluto

giampy ha detto...

fabio e marco, domenica quando vi incontrate fatevi una bella foto e poi la mettiamo su blogtrotters e facciamo una bella rubrica sugli incontri.
caro marco, il tuo amico andrea ha aderito al raduno anche se sarà a berlino, mi sa che lo hai convinto tu!

graziano ha detto...
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graziano ha detto...

Caro Marco, sabato ho fatto l'ultimo lungo di 50 KM prima del passatore, ora mi farebbe piacere che tu mi consigliassi di come affrontare lo scarico in queste due settimaine che rimangono, e di cosa ti cibi a colazione e a "pranzo" prima della partenza. Ti chiedo questo perchè nelle 2 edizioni alle quali ho partecipato ho avuto problemi di stomaco nei primi 30 KM. Caro Campione, capisco che forse ti chiedo troppo, ma visto che mi hai invitato a farlo io ne approfitto.Spero di stringerti presto la mano.

Marco ha detto...

Caro Graziano, nessun disturbo anzi è un piacere aiutarti. Per quanto riguarda le prossime due settimane ti consiglio di scaricare: corri poco e senza andare oltre quello che è il piacere di correre. Questo ti consentirà di arrivare fresco alla gara sia fisicamente che mentalmente. Fai riposo quando ne hai voglia e non preoccuparti di correre troppo. Ormai i giochi sono fatti, nel bene e nel male. Per quanto riguarda l'alimentazione pre-gara non so se posso esserti d'aiuto perchè fortunatamente io ho uno stomaco d'acciaio e riesco a mangiare di tutto anche in gara (tipo tramezzini con la maionese). Aldilà di questo ti consiglio un bel piatto di pasta almeno 3 ore prima della partenza. Poi magari mezzo panino (senza niente) un'oretta prima. Ti aiuterà a soffrire meno la fame! Un caro saluto